<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661</id><updated>2011-12-14T03:31:49.601-08:00</updated><category term='fotografia'/><category term='eventi'/><category term='esplorazione'/><category term='faglia'/><category term='salti'/><category term='snoopy'/><category term='nord'/><category term='attivo dx'/><category term='camini'/><category term='principale'/><category term='video'/><category term='colate'/><category term='peep'/><category term='segnalazioni'/><category term='trevisiol'/><category term='attività esterne'/><category term='attivo sx'/><title type='text'>Buso della Rana</title><subtitle type='html'>Il Buso della Rana, con i suoi 28Km di sviluppo, è una delle principali grotte italiane.
Si trova a Monte di Malo (VI).</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>21</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-1868659977855985619</id><published>2011-05-02T13:34:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T12:03:47.529-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>"RanEmotions" il nuovo video sulla Rana</title><content type='html'>Riprese Video: Simona Tuzzato&lt;br /&gt;Montaggio e Fotografia: Sandro Sedran&lt;br /&gt;Luci: SS PhotoTeam&lt;br /&gt;Musica: Roger Subirana Mata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il patrocinio della Federazione Speleologica Veneta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Buso della Rana è una tra le più importanti grotte italiane e si trova nel comune di Monte di Malo (VI). Quello che rende questa grotta veramente speciale è la stratificazione rocciosa in cui si è formata. Uno strato impermeabile di rocce vulcaniche, leggermente inclinate, ha costretto l'acqua ad aprirsi le vie di deflusso nella roccia calcarea scavando km e km di gallerie prevalentemente orizzontali. Queste gallerie sono sovrastate in più punti da sistemi di camini ascendenti che, in alcuni casi, arrivano a poche decine di metri dalla superfice nel sovrastante altopiano.&lt;br /&gt;L'imponente portale d'ingresso è tra i più belli che si possano trovare e durante la maggior parte dell'anno il corso d'acqua che esce dalla grotta è nullo o ridotto ad un misero rigagnolo. Le cose cambiano notevolmente in seguito a forti temporali o prolungate piogge; dopo cinque-sei ore tutta l'acqua assorbita nell'altopiano invade le gallerie interne, allagando completamente alcuni tratti, e una violenta ondata di piena raggiunge l'ingresso trasformando il rigagnolo in un imponente torrente che invade tutto l'alveo sottostante. Questo è il motivo per cui l'accesso è consigliato solo a speleologi esperti che ne conoscono l'idrologia sotterranea ed i luoghi dove ripararsi qualora rimanessero bloccati all'interno. Come è arrivata, al termine della pioggia, la piena passa e le gallerie ritornano percorribili.&lt;br /&gt;A quasi 80 anni dall'inizio delle esplorazioni, Il Buso della Rana ancora non ha rivelato tutte le sue potenzialità. Gli attuali 28 km di gallerie, sommati agli 8 del vicino Buso della Pisatela, sono ancora ben lontani dai 50 km ipotizzati dagli studi idrogeologici effettuati sull'Altopiano del Faedo-Casaròn.&lt;br /&gt;Da sempre il sogno degli speleologi è quello di trovare un secondo ingresso nella parte sommitale dell'altopiano. La realizzazione di questo sogno consentirebbe di arrivare nelle zone più remote della Rana in poco tempo ed essere già in aree esplorative senza sobbarcarsi ore ed ore di faticosa marcia. Il sogno sembrava quasi realizzato con l'unione della Rana con la Pisatela, ma i 14 metri di frana che le separano si sono rivelati estremamente pericolosi da scavare e la ragione ha fatto deistere dall'impresa.&lt;br /&gt;Però ... prima o poi ... arriverà qualcuno che quel sogno lo realizzerà ed allora generazioni di speleologi si ritroveranno per una festa memorabile!&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/cdO8GEh4ADs" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-1868659977855985619?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/1868659977855985619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=1868659977855985619' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/1868659977855985619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/1868659977855985619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2011/05/ranemotions-ilnuovo-video-sulla-rana.html' title='&quot;RanEmotions&quot; il nuovo video sulla Rana'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/cdO8GEh4ADs/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-3569560130287918660</id><published>2011-02-08T07:47:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T09:04:02.867-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='snoopy'/><title type='text'>Rami di Sala Snoopy</title><content type='html'>Dopo tanta astinenza da Rana (per noi un mese è anche troppo!) ci siamo rifiondati nel nostro amato Buso per andare a fare qualche foto nei Rami di Sala Snoopy.&lt;br /&gt;Con l'occasione volevamo pure vedere di persona il lavoro di infissione di alcuni scalini in acciaio in quei punti dove di solito si faceva più fatica, esposti o delicati. Diciamo che all'andata ci sono sembrati eccessivi, specie nel tratto dalla Cascata fino a Sala Pasa, ma poi al ritorno, quando sei stanco, li abbiamo apprezzati maggiormente, anche se alcuni erano veramente inutili ed in posizioni assurde.&lt;br /&gt;Vabbè, adesso anche "veci" e "bocie" avranno più possibilità di arrivare facilmente al bivacco e tutti faremo meno fatica.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_TZIUqbjI/AAAAAAAAFBg/IeLJn9qo39o/s1600/IMG_0095.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_TZIUqbjI/AAAAAAAAFBg/IeLJn9qo39o/s320/IMG_0095.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Il PhotoTeam al bivacco: Sandro, Simona, Alberto, Donato, Sara, Massimiliano&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Al bivacco non si può restare indifferenti allo splendido sole disegnato sulla facciata ed il pensiero non può che correre agli esploratori che qui dormivano negli anni '70 dopo le fatiche delle punte al Ramo Nero.&lt;br /&gt;Dopo qualche foto, siamo scesi sul ramo attivo in direzione del sifone. Pensavo di fare qualche foto in più qui, ma mi è mancata l'ispirazione; sarà per un'altra volta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_Tei1Y-II/AAAAAAAAFBo/O_-uBnep4sg/s1600/IMG_0117.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_Tei1Y-II/AAAAAAAAFBo/O_-uBnep4sg/s320/IMG_0117.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Discesa dal bivacco verso il ramo attivo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;L'accesso al salone del sifone è talmente nascosto che pochi credo sappiano trovarlo. Superata la Colata Bianca, si continua per l'acqua fino ad un lago sifone che chiude la strada. Io stesso pensavo fosse quello il sifone finale; invece, sulla sinistra, un bassissimo laminatoio conduce ad un piccolo foro in salita che ti fa sbucare in una gigantesca sala. Impressionante vedere come una patina di limo copre tutto, segno inequivocabile che durante le piene qui si allaga tutto!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_TcB8P-SI/AAAAAAAAFBk/t1qZ5Bi3YJE/s1600/IMG_0107.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_TcB8P-SI/AAAAAAAAFBk/t1qZ5Bi3YJE/s320/IMG_0107.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Sala del sifone&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Nel sifone terminale c'è ancora la sagola degli speleosub che si sono immersi per circa 35m di lunghezza fino ad una frana che blocca la prosecuzione. Qui o in zona Peep, un congiungimento con i Rami dei Sabbioni consentirebbe di compiere un favoloso giro circolare.&lt;br /&gt;Con grande sorpresa nel sifone c'è vita! Oltre ai niphargus (i gamberettini bianchi) c'erano pure delle monolistre belle grosse! Ve le faremo vedere nei filmati fatti.Conclusione di rito al Bar Rana davanti a birra e bruschetta!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/33574189@N05/sets/72157625870046823/"&gt;&lt;b&gt;Tutte le foto fatte le trovi cliccando qui. &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sandro Sedran&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-3569560130287918660?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/3569560130287918660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=3569560130287918660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3569560130287918660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3569560130287918660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2011/02/rami-di-sala-snoopy.html' title='Rami di Sala Snoopy'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TU_TZIUqbjI/AAAAAAAAFBg/IeLJn9qo39o/s72-c/IMG_0095.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-3613275023224519777</id><published>2011-01-10T06:47:00.000-08:00</published><updated>2011-01-10T06:47:18.939-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salti'/><title type='text'>Riprese al Ramo dei Salti</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il Buso della Rana è famoso per i sui km e km di gallerie sub-orizzontali, ma esiste la possibilità di fare uno splendido giro su corda risalendo il Ramo dei Salti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si tratta di un'alta forra attiva con larghezza media di 40 cm che si allarga in salette in corrispondenza dei pozzi. Fango inesistente, pareti ovunque lavorate a scallops dall'acqua, strati di roccia fossilifera, brevi tratti da chinarsi o strisciare.&lt;br /&gt;La via da seguire è sempre evidente o facile da trovare anche da chi non c'è mai stato. I salti sono brevi o frazionati, privi di pietre instabili, e la progressione risulta veloce.&lt;br /&gt;Un ramo da fare assolutamente come "dopo-corso".&lt;/div&gt;Vi propongo le riprese realizzate da Simona Tuzzato e montate dal sottoscritto.&lt;br /&gt;Ciao! Sandro Sedran &lt;br /&gt;&lt;object height="505" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MtpH7aHJoRk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MtpH7aHJoRk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="505"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-3613275023224519777?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/3613275023224519777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=3613275023224519777' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3613275023224519777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3613275023224519777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2011/01/riprese-al-ramo-dei-salti.html' title='Riprese al Ramo dei Salti'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-4450278438874380797</id><published>2010-12-14T09:28:00.000-08:00</published><updated>2010-12-14T09:28:54.063-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazioni'/><title type='text'>la posa dei primi scalini in Rana</title><content type='html'>Finalmente siamo riusciti a conciliare tempo personale e tempo  meteorologico per entrare a mettere questi benedetti scalini al Buso.&lt;br /&gt;Volevo approfittare del periodo "a casa" di Maurizio Da Meda per entrare  con lui, dato che si era offerto di darmi una mano con questo lavoro.  All'ultimo anche Alberto Rossi si è aggiunto alla spedizione. Così siamo  entrati Sabato 11/12 alle15 circa. Meta: marmitta sopra la Saletta Nera (quella con la scala che dà accesso al Ramo Attivo di Destra). Il  notevole livello idrico complicava abbastanza i lavori ma siamo comunque  riusciti a infiggere 3 scalini per appoggi dei piedi. Per le mani la  larghezza della galleria non ha permesso la posa con il trapano, più  avanti metterò qualcosa con gli spit. Siamo arrivati sotto Sala della  Scritta dove Maurizio ha insistito a mettere uno scalino su un passaggio  che evita la chiocciola sotto la Sala. Siamo quindi usciti con  l'intento di metterne qualcuno lungo il Ramo Morto, che è spesso usato  nelle uscite turistiche. Abbiamo così affisso 6 scalini nei passaggi più  scivolosi, senza esagerare per non togliere quel po' di difficoltà che  rende bella l'escursione in grotta, anche per i turisti.&lt;br /&gt;Abbiamo visto che gli scalini vanno bene, anche se sarebbero stati bene  un po' più lunghi. La resina va bene. La prossima uscita sarà fino a  Sala Snoopy.&lt;br /&gt;El pi vecio.&lt;br /&gt;IKO (Federico Lanaro - Gruppo Speleologi CAI Malo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS la notevole ventilazione ha fatto sì che il problema del monossido  non fosse un vero problema per noi che usavamo il trapano, anche perché  un foro lo facevo in 20/30 secondi, poi spegnevo il trapano. Abbiamo  però constatato che verso la sala della scritta si sentiva un po' di  odore. Forse il monossido ristagna dove l'aria rallenta, negli slarghi o  nelle sale. Lo terremo presente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-4450278438874380797?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/4450278438874380797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=4450278438874380797' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/4450278438874380797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/4450278438874380797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/12/la-posa-dei-primi-scalini-in-rana.html' title='la posa dei primi scalini in Rana'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-7636978733045091495</id><published>2010-12-13T07:29:00.000-08:00</published><updated>2010-12-13T07:29:47.550-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='peep'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camini'/><title type='text'>e la Rana allunga ancora</title><content type='html'>&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Il Buso della Rana mostra i suoi lati oscuri quando meno te lo aspetti e così&amp;nbsp;scopriamo &amp;nbsp;il camino Tex&amp;nbsp; nel posto più impensato della grotta. Niente di straordinario, nemmeno&amp;nbsp; chilometri di grotta, ma per un momento, per qualche minuto, per qualche frazione della nostra vita speleologica, la sensazione di aver scoperto nuove gallerie e nuovi ambienti l'abbiamo avuta. E che sensazione!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Ma veniamo alla cronaca dell'esplorazione di sabato scorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Entriamo io e Pierga con destinazione zona Peep.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Il "traverso misterioso" che aveva&amp;nbsp;fermato la tecnica del Masa, l'intuito di Paolo e la caparbietà di Miguel era nei nostri piani. Arriviamo che sono le 10 e mezza nelle gallerie di zona Peep e subito troviamo il fix piantato là in alto come solo il Grande Masa sapeva fare. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Risaliamo quei tre metri e ci infiliamo nel budello in salita, passiamo una strettoia a misura e stisciamo nel fango per una decina di metri.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Il traverso misterioso è li di fronte a noi, largo appena 30 centimetri e lungo 3 metri. Aldilà nero, tanto nero , ma hainoi largo 10 centimetri. Capiamo perchè gli altri si sono fermati, capiamo che per oggi la giornata è iniziata male, capiamo che la zona Peep anche oggi non vuole concedersi.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Mogi mogi scendiamo e diamo l'occhiata di rito alla frana, ma non la prima e nemmeno la terza, ci infiliamo nella seconda con quel vento in faccia che quasi è uno schiaffo, una presa per i fondelli, uno sfotto'. Guadiamo e decidiamo che li bisogna tornare ma ci vuole l'artiglieria.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Tornando sui nostri passi andiamo a disarmare il camino risalito da Miguel&amp;nbsp;sempre in Peep. Sono&amp;nbsp;26 metri.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Risaliamo il Ramo Nero fino al  bivacco Snoopy&amp;nbsp;&amp;nbsp;dove ci concediamo un panino e poi si torna indietro con  destinazione Sala Ghellini. Ma cosa andiamo cercando a sala Ghellini? &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Invece di prendere la solita "buca delle lettere" prendiamo il ramo fossile che si congiunge poco sotto sull'attivo. Ad un certo punto ci fermiamo sotto un&amp;nbsp; camino e decidiamo che è ora di fare sul serio. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Un camino visto milioni di volte da centinaia di speleo che sono passati di qui, tutti a guardare in alto, tutti a dire questo camino qualcuno lo ha già risalito.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Sono le 13.00, tiriamo fuori trapano e staffe, moschettoni e viti&amp;nbsp; e cominciamo a forare la&amp;nbsp; roccia.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;In alto vediamo nero e mano a mano  che saliamo cerchiamo lo spit, il segno di una risalita fatta anni fa,  magari con il palo da risalita che tante fregate ci ha fatto prendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Nulla, la parete sembra essere vergine, la roccia è ottima e il martello lo usiamo solo perchè il manuale dice di usarlo. Buco dopo buco saliamo sempre di più finchè dopo una ventina di metri, una grande cengia fa da base ad un altro camino. Bello, tondo, levigato e verticale. Infiliamo una serie di buchi a "goccia d'acqua" e sempre più su. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;E' la volta buona. La zona è quella giusta, l'aria qui inverte, qui ci sono rami alti come l'Anello dei Camini. E' giornata!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Sono incredulo, non so a cosa pensare. Intanto Pierga intona un ritmo da far west e io ci vado dietro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Sembra impossibile, ma è tutta adrenalina che sale con noi il camino. Il secondo camino dopo dieci-dodici metri termina. Ebbè davanti a noi, sopra cinque metri una enorme finestra, una finestra che mai ho visto in cima ad un camino, una&amp;nbsp;finestra &amp;nbsp;che ti fa immaginare&amp;nbsp; gallerie orizzontali, ......le gallerie che stiamo cercando.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Ma come i sogni durano fino al suono della sveglia, anche noi sentiamo il nostro DRIN. La messa è finita e la finestra è sono una&amp;nbsp; "tavanata". Ci arriviamo, la perlustriamo , ma nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;In alto , quattro metri sopra , si  vede, non si vede, sembra del nero, tra le lame , una fessura, boo, io  vedo tu non vedi,..... sarà.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Decidiamo di lasciare su le corde e tornare un'altra volta a rilevare e rivedere, ma senza più illusioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Il Camino lo battezziamo Tex come il cow boy del ritornello e altri 40 metri + i 26 del camino di Miguel fanno quasi 65 metri nuovi. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Ma quel che resta in fondo sono le ore passate a tenere&amp;nbsp;ferma l'euforia di una nuova scoperta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Rana anche stavota ci hai fregato! &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Ma va bene così e domani sarà un'altro giorno.&lt;/div&gt;Matteo Scapin - Gruppo Speleologi CAI Malo&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TQY7vduAzcI/AAAAAAAAE3g/cSCAKLbK47Q/s1600/mappa+dell%2527uscita+di+sabato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TQY7vduAzcI/AAAAAAAAE3g/cSCAKLbK47Q/s320/mappa+dell%2527uscita+di+sabato.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-7636978733045091495?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/7636978733045091495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=7636978733045091495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7636978733045091495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7636978733045091495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/12/e-la-rana-allunga-ancora.html' title='e la Rana allunga ancora'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TQY7vduAzcI/AAAAAAAAE3g/cSCAKLbK47Q/s72-c/mappa+dell%2527uscita+di+sabato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-1724049017923130153</id><published>2010-12-07T23:58:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T02:23:57.179-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='faglia'/><title type='text'>Ramo della Faglia</title><content type='html'>Era doveroso organizzare un'uscita fotografica in uno dei più belli e rappresentativi rami della Rana.&lt;br /&gt;Dopo tutte le piogge dell'ultimo mese, e la neve presente su tutto l'altopiano, abbiamo trovato la grotta parecchio bagnata, almeno fino a Sala Ghellini; da lì in poi si passa solo su rami fossili.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP9cpDCgtWI/AAAAAAAAE3Y/N4FoDfEE4kE/s1600/768faglia.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP9cpDCgtWI/AAAAAAAAE3Y/N4FoDfEE4kE/s320/768faglia.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85U2sb9HI/AAAAAAAAE3A/4p64JEcAfcU/s1600/IMG_9748.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85U2sb9HI/AAAAAAAAE3A/4p64JEcAfcU/s320/IMG_9748.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo il caratteristico bivio Faglia-Snoopy, si passa una serie di gallerie strette o basse fino alla Sala del Chiasma. Da lì in poi, prendendo la via bassa a sinistra, gli spazi si fanno più grandi e la progressione diventa poco faticosa.&lt;br /&gt;In poco più di due ore (dall'ingresso) siamo arrivati allo spettacolare specchio di faglia lungo oltre cento metri, ma diviso in due parti da una conoide di crollo. Impressionante osservare i segni sull'umida parete lasciati dallo sfregamento tra le due masse rocciose.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85oDWROfI/AAAAAAAAE3E/IZrhKOM4-KA/s1600/IMG_9685-7-9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85oDWROfI/AAAAAAAAE3E/IZrhKOM4-KA/s320/IMG_9685-7-9.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85sJH294I/AAAAAAAAE3M/YNr_woYuEN0/s1600/IMG_9732+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85sJH294I/AAAAAAAAE3M/YNr_woYuEN0/s320/IMG_9732+%25281%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85qEYkFUI/AAAAAAAAE3I/3jR-slu4fRM/s1600/IMG_9700-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP85qEYkFUI/AAAAAAAAE3I/3jR-slu4fRM/s320/IMG_9700-1.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Alla base della seconda parte della faglia, si apre un curioso pozzetto circolare scavato tra i detriti da una cascata che in passato doveva essere veramente abbondante.&lt;br /&gt;Curiosando qua e là è facile trovare belle e strane concrezioni, alcune anche in tema "natalizio".&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP86KEdD80I/AAAAAAAAE3Q/P78moPJvgUA/s1600/IMG_9724.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP86KEdD80I/AAAAAAAAE3Q/P78moPJvgUA/s320/IMG_9724.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP86L1CGTvI/AAAAAAAAE3U/ADNmX3Rn_MI/s1600/IMG_9726.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP86L1CGTvI/AAAAAAAAE3U/ADNmX3Rn_MI/s320/IMG_9726.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il GSM PhotoTeam: San, Simo, Damiano, Alberto R.&lt;br /&gt;Tutte le foto fatte, le trovate qui: &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/33574189@N05/sets/72157625428715367/"&gt;http://www.flickr.com/photos/33574189@N05/sets/72157625428715367/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-1724049017923130153?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/1724049017923130153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=1724049017923130153' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/1724049017923130153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/1724049017923130153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/12/ramo-della-faglia.html' title='Ramo della Faglia'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TP9cpDCgtWI/AAAAAAAAE3Y/N4FoDfEE4kE/s72-c/768faglia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-7864596988941536075</id><published>2010-10-04T01:58:00.000-07:00</published><updated>2010-12-08T00:13:31.080-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='principale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><title type='text'>Fotografando il Ramo Principale</title><content type='html'>Una domenica di "sacrificio" per me, a causa della mia caviglia malandata che mi ha impedito di andare fino a Sala Snoopy assieme agli allievi del Corso di Speleologia del Gruppo di Malo.&lt;br /&gt;Per fortuna ho trovato due amici, Piergiorgio e Massimiliano, che si sono resi disponibili a darmi una mano nel fare qualche foto nel Ramo Principale lungo tutti quei posti dove passi via veloce, con la mente protesa verso le mete più lontane della grotta oppure verso la bruschetta del Bar Rana.&lt;br /&gt;Non era previsto uno scatto alla Pila dell'Acqua Santa, ma la presenza del laghetto alla sua base mi ha convinto che bisognava darsi da fare. Mentre preparo l'attrezzatura, Piergiorgio bagna la parete di sinistra per agevolare il controluce, piazziamo tre fari in acqua, uno in mano al modello-Piergiorgio puntato sulla colata, uno a destra, Massimiliano illumina lo sfondo e punta un faro verso di me. Ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmIjJ1ut5I/AAAAAAAAEsQ/lEP43oFFG5s/s1600/IMG_8904.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmIjJ1ut5I/AAAAAAAAEsQ/lEP43oFFG5s/s320/IMG_8904.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ci spostiamo poco più avanti, nella saletta che precede il Sifone; anche questa non credo sia mai stata fotografata da nessuno ed infatti l'immagine mette in evidenza una grande colata che ha quasi chiuso il passaggio della galleria, la stessa colata che troneggia nella saletta del Sifone.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmI7EgVkeI/AAAAAAAAEsY/-mIJWktsrX4/s1600/IMG_8914.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmI7EgVkeI/AAAAAAAAEsY/-mIJWktsrX4/s320/IMG_8914.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Saletta prima del Sifone: fotografata con un eccesso di luci con lo scopo di mettere in evidenza la morfologia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJHcBjJiI/AAAAAAAAEsg/OT1LRs6rQOw/s1600/IMG_8922.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJHcBjJiI/AAAAAAAAEsg/OT1LRs6rQOw/s320/IMG_8922.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;La grande colata in prossimità del Sifone&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmI9osMLvI/AAAAAAAAEsc/lieHjcc7m9c/s1600/IMG_8917.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmI9osMLvI/AAAAAAAAEsc/lieHjcc7m9c/s320/IMG_8917.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Saletta del Sifone&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Anche il tratto prima del sifone era uno scatto che volevo fare da tanto, ma non dalla solita inquadratura che fanno tutti (quella dove bisogna strisciare), bensì tutta la saletta che lo precede. Qui è ben visibile l'enorme blocco staccatosi dalla colata sovrastante e che ha creato una sorta di diga naturale che ostacola il defluire delle acque durante le piene e determinando l'occlusione del passaggio sul sifone. Certo che una colata di tali dimensioni fa presupporre un notevole apporto di acqua e quindi una bella galleria occlusa che sicuramente si nasconde al di sopra di essa. Chi ha voglia di scavare? Ehm ... "disostruire"?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Passiamo il Sifone e siamo nella Sala del Trono; voglio riprenderla tutta! E questo mi sarà possibile grazie al grandangolo spinto 10-22mm. Mi posiziono in alto, sullo stesso posto dove un gruppo di maladensi (speleologi, amici e parenti del gruppo speleo) furono sorpresi dalla piena e videro salire l'acqua fino a lambire i loro piedi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Fari posizionati ad illuminare le principali caratterische, modelli al loro posto, autoscatto 10 sec ed anche io corro a pennellare la luce da sinistra per illuminare la sala. Ta-daaaa....!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJU1pG4wI/AAAAAAAAEsk/2gRPjHJd3Rw/s1600/IMG_8924.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJU1pG4wI/AAAAAAAAEsk/2gRPjHJd3Rw/s320/IMG_8924.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Sala del Trono&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Mi piace un casino! Nessuno l'aveva mai vista così!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Niente foto alla ferrata: non mi sono preparato mentalmente. ;-) Le faremo in un'altra occasione e poi ce ne sono già abbastanza e di buona qualità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ho voluto anch'io riprendere il più bel tratto della galleria rettilinea che sta tra la ferrata ed il Trivio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJl-SYLPI/AAAAAAAAEss/MJabORjFVWU/s1600/IMG_8931.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJl-SYLPI/AAAAAAAAEss/MJabORjFVWU/s320/IMG_8931.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Tratto tra ferrata e Trivio&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Il grandangolo ha dato il suo bell'effetto di profondità, ci è venuto un mix di luci azzurre (controluce) e gialle, ma non mi sono accorto dell'ampia zona d'ombra ai miei piedi. Peccato, ma nel complesso è molto bella.&lt;br /&gt;Avanti verso un altro obbiettivo che mai nessuno ha valorizzato: la "nave" o il "ferro da stiro" a seconda di quello che ognuno vuole vederci. Questa splendida lama di roccia è testimone di un grande lavoro fatto dallo scorrere dell'acqua e si trova in uno dei tratti di grotta tra i più belli. Anche qui "bariamo" un po' bagnando la roccia per agevolare il controluce che voglio fare. Ora sapete anche un mio segreto per fare foto d'effetto! Ma se i risultati sono questi ... ce lo consentirete, no? ;-)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJo7rgAgI/AAAAAAAAEsw/0H9uPeJtw0o/s1600/IMG_8937.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJo7rgAgI/AAAAAAAAEsw/0H9uPeJtw0o/s320/IMG_8937.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Tratto tra Trivio e Labirinto&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Ci spostiamo più avanti, si abbandona l'attivo per un breve tratto e poi lo si riprende entrando in una condotta d'erosione semi-freatica dalle pareti nere, alta al max un paio di metri, con numerose rientranze e dove siamo certi che le piene la riempiono completamente dato che è visibile schiuma sul soffitto.&lt;br /&gt;Aspettiamo il passaggio di un folto gruppo di ferraresi e ci gustiamo l'occhio con le numerose e belle ragazze presenti, rinunciando a malicuore all'offerta di lasciarcene una come modella (e chi le sente poi le nostre mogli?). &lt;br /&gt;Qui, come per delle riprese video fatte in passato, opto per il posizionamento di fari tutti in controluce e nascosti nella varie rientranze della roccia o da alcuni massi messi appositamente.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJruaHT0I/AAAAAAAAEs0/kP0zSz6bmxA/s1600/IMG_8938-9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJruaHT0I/AAAAAAAAEs0/kP0zSz6bmxA/s320/IMG_8938-9.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Attivo in corrispondenza del bivio per la Sala da Pranzo e prima del Camerone dei Massi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Arriviamo finalmente nel Camerone dei Massi per consumare il nostro pranzo. Non ci crederete, ma ci abbiamo messo 3 ore e mezza per arrivare solo fino a qua!!! Quando si fa foto .... il tempo vola!&lt;br /&gt;Avevo in programma di fotografare le salette delle cascate dall'alto, ma dopo una ricognizione, ho visto che non era possibile fissare il cavalletto in parete ed avere un'inquadratura decente. Rinuncio ed opto per una foto alla Saletta Nera, quella che porta al Ramo attivo di Destra, con un'inquadratura classica e solamente documentativa.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJxvdn98I/AAAAAAAAEs4/JqH-EXZJX30/s1600/IMG_8946.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmJxvdn98I/AAAAAAAAEs4/JqH-EXZJX30/s320/IMG_8946.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Saletta Nera&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Fatta questa riprendiamo la via del ritorno: la mia caviglia ha già fatto anche troppa strada.&lt;br /&gt;Sandro Sedran - Gruppo Speleologi CAI Malo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-7864596988941536075?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/7864596988941536075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=7864596988941536075' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7864596988941536075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7864596988941536075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/10/fotografando-il-ramo-principale.html' title='Fotografando il Ramo Principale'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TKmIjJ1ut5I/AAAAAAAAEsQ/lEP43oFFG5s/s72-c/IMG_8904.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-7164297259246182220</id><published>2010-09-27T08:31:00.000-07:00</published><updated>2010-09-27T08:31:36.950-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>La piena del 25/09/2010</title><content type='html'>Dopo una notte di abbondanti precipitazioni, ecco come si presentava l'ingresso della grotta.&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZbAtlQUerPA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZbAtlQUerPA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-7164297259246182220?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/7164297259246182220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=7164297259246182220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7164297259246182220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7164297259246182220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/09/la-piena-del-25092010.html' title='La piena del 25/09/2010'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-6763326570207765928</id><published>2010-06-01T05:57:00.000-07:00</published><updated>2010-12-08T00:14:50.590-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='snoopy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><title type='text'>Zona Peep Forever</title><content type='html'>Nel &amp;nbsp;lontano 1971, il GGT di Vicenza arrivò in quella labirintica zona  del Buso della Rana che chiamò Peep.&lt;br /&gt;Le cose da vedere in quei primi anni '70 erano davvero tante in Rana, Sicuramente non avevano tempo di fermarsi a scavare una frana con tutti  quei chilometri di gallerie larghe e percorse &amp;nbsp;da torrenti con acqua perenne.&lt;br /&gt;Non so se le cose sono andate proprio &amp;nbsp;così, fatto 'sta che la patata  bollente della zona Peep passò ad un certo punto &amp;nbsp;nelle mani del GSM. Generazioni di speleologi di Malo sono andati la' a scavare, incantati  dal vento potente che spira, affascianti dal tonfo lontano-vicino delle "sirene di pietra", attenti ad ascoltare la  frana che ci parla.&lt;br /&gt;La corrente d'aria che soffia ci ha fatto sempre sognare grandi  ambienti, sale, rami, nuovi ingressi.&lt;br /&gt;Studi scientifici e convegni si sono tenuti il giovedi sera in sede a  Malo, ed il povero Bernoulli intanto se &amp;nbsp;la rideva là sotto terra.&lt;br /&gt;Scavare in zona Peep per il GSM è diventato un passaggio della Stecca,  tutti prima o poi ci devono andare ad infangarsi, a sognare il vuoto che c'è aldilà.&lt;br /&gt;Ma facciamo un passo indietro, anzi in avanti. Sabato scorso la spedizione fotografica all'Abisso del Corno fallisce a  causa del tempo e di problemi tenici, di esplorazioni al Giacominerloch non se  ne parla visto il tempo incerto e allora decidiamo di andare domenica in  zona Peep, tanto là c'è sempre da fare.&lt;br /&gt;Ci troviamo io, Paolo, Sid, Pierga &amp;nbsp;e Miguel e alle 9.15 siamo pronti a partire. Arriviamo in zona Peep alle 10.30 circa e li il vento ci spettina i  capelli immediatamente tanto è potente.&lt;br /&gt;Depositiamo i nostri attrezzi davanti alla prima frana &amp;nbsp;delle tre e ci  diviamo in due gruppi. Paolo e Miguel vanno a guardare indietro un camino con ramo fossile  aereo che va', e gli altri a disostruire il cunicolo stretto, scomodo e ventoso che nelle teorie dovrebbe  by-passare la frana da sotto.&lt;br /&gt;Tra un manzo e un altro passa il tempo e intanto &amp;nbsp;Miguel e Paolo  ritornano con la notizia che il meandro aereo continua, ma che servono imbraghi e altre diavolerie per proseguire. Bene  finalmente qualcos'altro da fare in Peep oltre a smuovere e demolire sassi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TAfzuEMuIcI/AAAAAAAAEBU/CNG1ZW_Lz-E/s1600/si+scava+nel+cunicolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TAfzuEMuIcI/AAAAAAAAEBU/CNG1ZW_Lz-E/s320/si+scava+nel+cunicolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TAfzkP3TGjI/AAAAAAAAEBM/k0kh3YvYQyY/s1600/pochi+metri+prima+della+frana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TAfzkP3TGjI/AAAAAAAAEBM/k0kh3YvYQyY/s320/pochi+metri+prima+della+frana.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I manzi sembrano non finire mai e con essi anche le cazzate e così il  meandro piano piano si allarga....finchè........il colpo di genio.....l'intuizione ....che a nessuno mai era  passata per la testa..... la vera soluzione del mistero della zona Peep. Ma perchè mai ci dovrebbe essere una sala, un ramo, un secondo ingresso?&lt;br /&gt;No .....aldilà della frana c'è sicuramente un fottutissimo ventilatore,  un Ventolo &amp;nbsp;che continua ad andare e basterebbe arrivare a staccare la spina e della zona Peep non ne parliamo più. Anche infilare  il levarino tra le pale che girano e tutto si ferma.&lt;br /&gt;Ad un certo punto, gli elettroni dell'Hilti terminano di girare, la  batteria si affloscia e così prima tenta il passaggio Paolo senza successo e poi Miguel. Passa così la strettoia che oltre ad essere stretta e ventosa è anche  umida e si precipita per circa 10-15 metri giù per un meandrino largo un metro e alto 50 cm. In fondo la frana lo guarda, gli sorride,  l'aria lo spettina, ma &amp;nbsp;aldilà il Ventolo continua a girare.&lt;br /&gt;Il fottutissimo ventolo continua a girare.&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;Matteo Scapin GS Malo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-6763326570207765928?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/6763326570207765928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=6763326570207765928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6763326570207765928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6763326570207765928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/06/zona-peep-forever.html' title='Zona Peep Forever'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/TAfzuEMuIcI/AAAAAAAAEBU/CNG1ZW_Lz-E/s72-c/si+scava+nel+cunicolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-3578446988920540521</id><published>2010-05-11T07:04:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T07:15:14.057-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Puliamo la Rana</title><content type='html'>Domenica 9 maggio si è svolta la giornata di pulizia interna della  nostra amata grotta.&lt;br /&gt;L'organizzazione del Gruppo Speleologi Malo è  riuscita a coinvolgere una trentina di speleologi provenienti da  quattro regioni ed anche dalla Slovenia, e precisamente da Bergamo ("Orobico"),  Rovereto (TN), Valdagno (VI), Sezana (SLO) e Trieste. Si contava molto  sulla partecipazione anche degli altri gruppi vicentini, ma non hanno  risposto all'appello.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lYYLYiuDI/AAAAAAAAD-o/YXainsXcmFk/s1600/DSC00422.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lYYLYiuDI/AAAAAAAAD-o/YXainsXcmFk/s320/DSC00422.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lhZm0xetI/AAAAAAAAD_4/DYhF1pRdqNM/s1600/IMG_1962smile.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lhZm0xetI/AAAAAAAAD_4/DYhF1pRdqNM/s320/IMG_1962smile.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;I pulitori&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Sono state create sei squadre con il compito di ripulire i rami  Nero, Snoopy, Verde, Trevisiol, Principale e Ramo dei Salti,  concentrandosi così nei rami più frequentati e bisognosi di una  ripulita.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-koRrCyJzI/AAAAAAAAD-g/ai8Q7OWCClo/s1600/pulizia_rana_2010.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-koRrCyJzI/AAAAAAAAD-g/ai8Q7OWCClo/s320/pulizia_rana_2010.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Le zone interessate dalla pulizia&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Dal lavoro svolto è emerso che i frequentatori del Buso  della Rana sono abbastanza disciplinati per quel che riguarda le  immondizie comuni, dato che praticamente non sono stati rinvenuti  lattine, cartacce, bottiglie o similari.&lt;br /&gt;Molto male invece per  quel che riguarda le scarburate. I residui degli impianti di  illuminazione a carburo purtroppo sono ovunque ed abbondanti. Alcune  addirittura a poche centinaia di metri dall'uscita! Purtroppo c'è ancora  troppa gente ignorante che gira nelle nostre grotte; la cosa più triste  è che tra loro ci sono anche speleologi, dato che il Ramo dei Salti, a  loro esclusivamente riservato per via della presenza di pozzi da  risalire, è risultato uno tra i più inquinati. La squadra che lo ha  percorso è riuscita a completare la pulizia di solo metà ramo! Il  passaggio all'illuminazione a led, già in corso, farà sicuramente  diminuire questo tipo di problema, ma speriamo che non ne apra un altro  ben peggiore: l'abbandono delle batterie.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lbxxCp3LI/AAAAAAAAD-w/i05FO4XFHaQ/s1600/Still+1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lbxxCp3LI/AAAAAAAAD-w/i05FO4XFHaQ/s320/Still+1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Scarburata&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Malissimo invece per  quel che riguarda le scritte sulle pareti. Molti dei visitatori  occasionali, quelli non accompagnati da speleologi, sentono l'estremo  bisogno di immortalare la loro impresa con scritte sulle pareti, forse  senza sapere che ogni anno in quei luoghi passano migliaia di persone (e  bambini!). Non ci sono parole per commentare le enormi scritte a  vernice verde in fondo al Ramo Principale: qui ci sta tutto il famoso  detto veneto che "i nomi dei più cojoni xè scriti su tuti i cantoni"!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lbzHnqbBI/AAAAAAAAD-4/DuNEj5Rd99g/s1600/Still+2.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lbzHnqbBI/AAAAAAAAD-4/DuNEj5Rd99g/s320/Still+2.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb0Aa4Q0I/AAAAAAAAD_A/4JZ6s7ALYFs/s1600/Still+3.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb0Aa4Q0I/AAAAAAAAD_A/4JZ6s7ALYFs/s320/Still+3.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Segni di vernice verde fosforescente: prima e dopo&lt;br /&gt;Maledetto! Non avete idea di quanti posti ha imbrattato questo idiota!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Vandalismo   puro invece sono le scritte incise nella roccia e, gravissimo, la  splendida colata del Ramo Trevisiol è stata sfregiata per sempre da  alcuni imbecilli.&lt;br /&gt;Non parliamo poi delle frecce fatte con le  bombolette di vernice spray. Ne sono state trovate in posti dove non era  assolutamente possibile perdersi (nessuna diramazione) o addirittura di  fianco ad altre frecce!&lt;br /&gt;Scritte e frecce ci hanno impegnato  duramente nella loro rimozione con spazzole di ferro che ci ha costretto  a ripristinare il colore naturale della roccia cospargendo di fango le  parti grattate. Impossibile toglierle tutte, ma abbiamo fatto del nostro  meglio.&lt;br /&gt;Naturalmente abbiamo lasciato tutte le scritte storiche (quelle vere!) a testimonianza degli anni esplorativi. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb1FTT_zI/AAAAAAAAD_I/f3T1qLo_M-c/s1600/Still+4.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb1FTT_zI/AAAAAAAAD_I/f3T1qLo_M-c/s320/Still+4.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb2L3G3CI/AAAAAAAAD_Q/foz8LsyrToc/s1600/Still+5.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb2L3G3CI/AAAAAAAAD_Q/foz8LsyrToc/s320/Still+5.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Fasi di rimozione scritte e frecce&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Da segnalare che nel Ramo Nero, il più lontano della Rana, è  stato smantellato solo il bivacco di Sala della Foglia, dato che ormai  era diventato solamente il luogo preferito dai ghiri per andare a fare i  loro bisogni. Una pulizia come si deve la riceverà nelle prossime  occasioni.&lt;br /&gt;Per tutte le squadre grande impressione hanno destato i  segni della piena che ha spazzato la grotta durante la settimana  precedente. La schiuma si trovava a circa due metri sopra il normale  livello di percorrenza delle gallerie.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb-iU4rGI/AAAAAAAAD_o/jYT7oJxljjA/s1600/Still+8.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb-iU4rGI/AAAAAAAAD_o/jYT7oJxljjA/s320/Still+8.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Dopo la pulizia della grotta, un po' di pulizia personale!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Al termine della giornata  si contava almeno un quintale di spazzatura e la consapevolezza di aver  ridato al Buso della Rana un aspetto più bello e naturale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lcAEPckdI/AAAAAAAAD_w/_z2pwLb1Y9Y/s1600/Still+9.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lcAEPckdI/AAAAAAAAD_w/_z2pwLb1Y9Y/s320/Still+9.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb3mjs6CI/AAAAAAAAD_Y/SwgrFeJsXH0/s1600/Still+6.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lb3mjs6CI/AAAAAAAAD_Y/SwgrFeJsXH0/s320/Still+6.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Soppressa, vino, dolci ed innumerevoli stuzzichini, il premio per  tutti i partecipanti a cui va il nostro più sentito&amp;nbsp; ringraziamento per il loro contributo a questo evento.&lt;br /&gt;Sandro Sedran - Gruppo Speleologi CAI Malo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-3578446988920540521?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/3578446988920540521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=3578446988920540521' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3578446988920540521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3578446988920540521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/05/puliamo-la-rana.html' title='Puliamo la Rana'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-lYYLYiuDI/AAAAAAAAD-o/YXainsXcmFk/s72-c/DSC00422.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-2772592048313736682</id><published>2010-05-05T00:02:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T00:02:17.965-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazioni'/><title type='text'>In piena!</title><content type='html'>Queste le incredibili immagini della piena di ieri.&lt;br /&gt;Mai vista così tanta acqua uscire dal Ramo Principale!&lt;br /&gt;Ed il torrente Rana sotto il ponte? &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-EXkmUtE3I/AAAAAAAAD-Q/y2MmVJvA244/s1600/piena_rana_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-EXkmUtE3I/AAAAAAAAD-Q/y2MmVJvA244/s320/piena_rana_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-EXmD8TLlI/AAAAAAAAD-Y/kCMgfj6tM2M/s1600/piena_rana_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-EXmD8TLlI/AAAAAAAAD-Y/kCMgfj6tM2M/s320/piena_rana_2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le foto sono state scattate da Laura Nicolini del G.S. Malo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-2772592048313736682?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/2772592048313736682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=2772592048313736682' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2772592048313736682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2772592048313736682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/05/in-piena.html' title='In piena!'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S-EXkmUtE3I/AAAAAAAAD-Q/y2MmVJvA244/s72-c/piena_rana_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-2394097183546282808</id><published>2010-04-07T02:50:00.000-07:00</published><updated>2010-12-08T00:16:48.453-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><title type='text'>Ramo del Pantegano</title><content type='html'>Buttato giù il rilievo del meandro sopra il Camino  del Pantegano, frutto della recente esplorazione da parte del G.S. Malo.  &lt;br /&gt;Ne sono usciti ben 160 metri ( in realtà 145 m di meandro + 15 di  camino). Ad occhio e croce a metà strada tra Ramo delle Sabbie e Peep  con  direzione verso Sala Roby-Ramo dell'Ometto. Il dislivello positivo è di  circa +50 metri rispetto  alla zona Peep. Niente male!&lt;br /&gt;Che dire : un pezzettino alla volta raggiungeremo i 30 km di Buso?&lt;br /&gt;notizia di Matteo Scapin - GSMalo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ranogl.blogspot.com/2010/03/il-pantegano-ora-e-in-gabbia.html"&gt;Qui la relazione dell'uscita esplorativa.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-2394097183546282808?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/2394097183546282808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=2394097183546282808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2394097183546282808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2394097183546282808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/04/ramo-del-pantegano.html' title='Ramo del Pantegano'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-9213875114945147956</id><published>2010-03-25T00:41:00.000-07:00</published><updated>2010-12-08T00:16:08.187-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><title type='text'>Il Pantegano ora è in gabbia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S6scTTj48AI/AAAAAAAADzg/YExvgJOmy8M/s1600/pantegano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S6scTTj48AI/AAAAAAAADzg/YExvgJOmy8M/s320/pantegano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Pantegano voleva rimanere libero, restarsene là indisturbato a  stuzzicare la fantasia degli speleologi. Tutti ne avevano sentito parlare, tutti lo conoscevano di nome come &amp;nbsp;Ramo del Pantegano, &amp;nbsp;e anche di fatto come  posto infelice quasi un condotto della fognatura, una discarica dove buttarci  dentro gli scavi della zona Peep.&lt;br /&gt;Posto umido e stretto scoperto quel 29/12/1980 come indica la scritta  sul primo saltino di 2 metri.&lt;br /&gt;Solo pochi lo avevano percorso tutto completamente, &amp;nbsp;solo Beppe e  Santina negli negli ’80 avevano cercato di disturbare il Pantegano risalendone  il camino di 15 m e poi tuffandosi dentro il meandro sommitale. Poi più  nulla , il Pantegano voleva restarsene solo e indisturbato.&lt;br /&gt;Dove va a finire quel meandro? Quanto lungo è? Perché la cordellette  lasciata sul camino a stuzzicare noi che siamo venuti dopo? Tante domande e poche risposte. Qualcosa di misterioso &amp;nbsp;che nelle  riunioni del&lt;br /&gt;giovedì in sede ogni tanto ritornava.&lt;br /&gt;Poi un bel giorno appare, come mappa del tesoro trovata nel baule  impolverato il rilievo del camino del Pantegano. E il meandro sopra? Niente …e il  mistero diventa voglia di riscoprire, di ingabbiare il Pantegano al suo destino  che è il rilievo del Buso della Rana .&lt;br /&gt;Sabato 20 marzo &amp;nbsp;2010 : ci ritroviamo io, Piega, Elisa, Alessandro,  Bonni e Ztenca al bar di Monte di Malo. Giro di caffè e briosce e poi  all’A&amp;amp;O per il pane e affettato.&lt;br /&gt;Alle 9.30 &amp;nbsp;le luci dei led e dell’acetilene illuminano il ramo  principale e piano piano senza fretta arriviamo a Sala Snoopy. La parte turistica è  passata ora viene il bello. Le malabolge passano senza più lasciare il segno e  poi oltre fino all’inizio della strettoia Paolo.&lt;br /&gt;Qui un attimo di distrazione ci conduce lungo un mandrino stretto che ad  un certo punto diventa tanto stretto da farci chiedere:”ma è proprio di qui  la strada?”. Niente paura è la terza volta che passo di qui e infatti una  volta passati tutti ci accorgiamo che il meandro chiude inesorabilmente.&lt;br /&gt;Che ci sia la maledizione del Pantagano?&lt;br /&gt;Niente da fare , ritorniamo sui nostri passi e via per la strada giusta  finchè non ci dividiamo e un gruppo va verso zona Peep. Niente paura e  ritorniamo sui nostri passi.&lt;br /&gt;E qui inizia la fognatura con bel scorrimento d’acqua che ci inzuppa per bene.&lt;br /&gt;Superiamo il saltino di 2 m e poi quello di 6m. Ci arrampichiamo per i  saltini successivi finché tra una imprecazione e un “ dove ci avete portato?”&lt;br /&gt;Arriviamo al cospetto del camino del Pantegano. Un tiro e la cordellette si smuove, un saggio femminile di treccia e via  la corda passa l’anello.&lt;br /&gt;Pari o dispari? Tocca &amp;nbsp;a me risalire e sotto uno &amp;nbsp;scroscio d’acqua  risalgo i 15 metri.&lt;br /&gt;Siamo in cima al Camino del Pantegano. Per un attimo sogno nuove  esplorazioni, salette, finestre non viste, poi il Piega mi sveglia e con la trouse da  rilievo percorriamo il meandro.&lt;br /&gt;Inizia subito largo sui 30 cm e alto sui 5 metri &amp;nbsp;con scorrimento  d’acqua alla base . Dopo circa 30 metri una piccola saletta con due meandri che vanno avanti. Uno fangoso dopo 15 metri si stringe troppo, mentre quello  attivo lo percorriamo fino allo sbarramento di una frana. Niente da fare,  guardiamo attorno ma a malincuore dobbiamo ammettere che qui muore il Pantegano.&lt;br /&gt;Cominciamo a rilevare tornando indietro e l’arrivo del Bonni ci aiuta  non poco il lavoro in questi ambienti così stretti.&lt;br /&gt;Alla partenza del camino &amp;nbsp;una finestrella ci insospettisce, traverso acrobatico, ma è solo una illusione e ritorniamo così dai nostri amici  che infreddoliti ci aspettano sotto con tanta pazienza.&lt;br /&gt;Recuperiamo la corda e lasciamo su la vecchia cordellette, disarmiamo il saltino e percorriamo il meandro fino a zona Peep.&lt;br /&gt;Alle 21.30 sotto una pioggerellina tanto fine da sembrare neve &amp;nbsp;usciamo  dal Buso della Rana stanchi, bagnati, sconfitti ma con circa 80 metri di  nuovo rilievo.&lt;br /&gt;Il Pantegano finalmente è in gabbia.&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #888888;"&gt;Matteo Scapin - Gruppo Speleologi CAI Malo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-9213875114945147956?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/9213875114945147956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=9213875114945147956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/9213875114945147956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/9213875114945147956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/03/il-pantegano-ora-e-in-gabbia.html' title='Il Pantegano ora è in gabbia'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S6scTTj48AI/AAAAAAAADzg/YExvgJOmy8M/s72-c/pantegano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-2343546279270641747</id><published>2010-03-10T23:50:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:19:02.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attivo sx'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='snoopy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><title type='text'>Gironzolando quà e là ...</title><content type='html'>Domenica io e Paolo abbiamo improvvisato un giretto in Rana.&lt;br /&gt;In  totale scioltezza, con un solo ridicolo sacco &amp;nbsp;"geriatrico" verso le   dieci abbiamo &amp;nbsp;guadagnato l'ingresso della grotta in una fredda e tersa   giornata di Marzo.&lt;br /&gt;Risalendo contro la corrente più allegra del  solito ma spinti da un'aria  risucchiata con ingordigia, molto  tranquillamente, tra pause e  chiacchiere nostalgiche arriviamo a sala  Ghellini.&lt;br /&gt;Incuriositi dalla portata che esce dall'Attivo di  Sinistra, (in realtà  si trova a destra rispetto all'altro, ma all'epoca  quel nome era già  occupato) decidiamo di andarcelo a vedere. Il mio  compagno ricorda di  non esserci più stato da quando l'avevano scoperto e  rilevato nel 92...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel tempo Paolo e un certo  Marco De Franceschi, freschi allievi di  corso partirono per una  spedizione con obbiettivo sala Snoopy. Tutto  andò per il &amp;nbsp;meglio finché  non oltrepassarono la Buca da Lettere. Qui  vittime del fuorviante  istinto esploratore si persero tra bivi ed Anelli  girovagando per un  tempo non definito. Quando oramai pensavano di aver  raggiunto la mitica  sala e meta della spedizione, si ritrovarano, ahimè,  di nuovo davanti  alla " feritoia postale". Presi dallo sconforto e da  quella sensazione  di ......... Decisero di riguadagnare l'uscita.  Riguardando poi a casa  il rilievo, si accorsero di aver percorso tra i  vari &amp;nbsp;andirivieni un  ramo non topografato. Decisero di &amp;nbsp;ritornare &amp;nbsp;la  domenica successiva  con armi, &amp;nbsp;bagagli e forti della nuova scoperta. Si  ritrovarono a  percorrere una via attiva nuova mai vista. Momenti di  gloria! Un bel  ramo attivo molto lungo con aria e soprattutto &amp;nbsp;trovato  da due  novellini. Arrivati alla sala "finale" trovarono una scarburata:"  cazzo  non siamo noi i primi!"... Comunque restava per loro una grande   esplorazione, anche perché, dopo aver interpellato i Veci, nessuno seppe   dare notizia di chi fosse colui che si era avventurato per quella   strada senza lasciare traccia se non la bianca calce spenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risalendo  i vari passaggi, e scavalcando le bellissime marmitte  circolari la mia  &amp;nbsp;guida mi ha raccontato tutta questa storia.&lt;br /&gt;Una cosa è sicura:  domenica di aria ce n'era veramente tanta che andava  chissà dove! Dalla  sala della scarburata so che Cavejo e il Mastro si  spinsero oltre,  attraverso gli angusti passaggi bagnati, percorsero  forse cinquanta  metri ritornando poi indietro per il freddo.&lt;br /&gt;Penso che forse sia  il caso di andare a farci un giro, non si sa mai...&lt;br /&gt;Rimontiamo sui  nostri passi e poi &amp;nbsp;andiamo a vedere come sta la frana  Peep. Aria  violenta come sempre!&lt;br /&gt;Tutto il vano, risultato dell'ultimo scavo  si è riempito nuovamente. Tra  l'altro si vedeva nettamente il segno  lasciato da un rivolo d'acqua che  se n'è sceso dalla china detritica...  Mah, mi sa che è dura.&lt;br /&gt;Nell'altro fronte invece, dove c'è  l'attivo basso che si ciuccia tutta  l'aria, forse varrebbe la pena di  tentare se non altro perché si  lavorerebbe nella roccia solida...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A  questo punto, sazi di grotta per oggi, decidiamo di tornare giù al   sifone a fare qualche foto.&lt;br /&gt;Sono già sulla Colata Bianca quando il  vecio mi chiama: " Ooohooo!  Oohooo! Lillooo!".&lt;br /&gt;E mi: "cossa  vutooo!"&lt;br /&gt;E &amp;nbsp;lu: " a go trovà un attivooo!".&lt;br /&gt;Torno dentro un  pò di metri e lo vedo che sta rovistando da un lato tra i  sassi  instabili...&lt;br /&gt;E mi: "te ghe rason, l'acqua che se sente chi soto  non la se mia la  stesa de la fora, la se naltra!".&lt;br /&gt;Partono due  ore di scavo ed alla fine riusciamo ad avere ragione di un  masso di un  paio di quintali che teniamo &amp;nbsp;puntellato col leverino: lo  stretto  passaggio in frana è aperto!&lt;br /&gt;Adrenalina! Passiamo sotto. Subito  uno slargo ed uno scivolo fangoso che  da su un &amp;nbsp;galleria con l'acqua  che corre! Stavolta siamo al di la del  sifone!&lt;br /&gt;Tanta fatica a  scavare e la soluzione era incredibilmente sotto il naso!&lt;br /&gt;Scendiamo  lo stretto scivolo fangoso: la classica trappola per topi con i  segni  delle recenti piene.&lt;br /&gt;Arriviamo sul greto di ciottoli. Meraviglia!&lt;br /&gt;Siamo  su una sala: l'acqua arriva da destra da sotto ad una lama di  roccia a  contatto con la ghiaia e se ne va a sinistra in una polla  sifonante.  Misure: alta 3, larga3 e lunga circa 4. Però chiude..&lt;br /&gt;Praticamente  si tratta di un anfratto scavato dall'acqua che si perde a  sinistra  circa quindici metri prima del sifone e ricompare subito dopo.&lt;br /&gt;Peccato.  Comunque ci siamo goduti  cinque minuti di adrenalina pura!&lt;br /&gt;Lillo G.S. Malo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-2343546279270641747?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/2343546279270641747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=2343546279270641747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2343546279270641747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/2343546279270641747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/03/gironzolando-qua-e-la.html' title='Gironzolando quà e là ...'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-3398502608343828033</id><published>2010-03-10T01:05:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:19:30.192-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attivo dx'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S5dh5dJHSJI/AAAAAAAADsY/rC3nK4XTdBY/s1600-h/Senza+titolo-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S5dh5dJHSJI/AAAAAAAADsY/rC3nK4XTdBY/s320/Senza+titolo-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ancora riprese nei rami Attivo di Destra e Colate.&lt;br /&gt;Sandro e Simona - G.S. Malo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wW7-o22HP6w&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wW7-o22HP6w&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-3398502608343828033?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/3398502608343828033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=3398502608343828033' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3398502608343828033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3398502608343828033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/03/ancora-riprese-nei-rami-attivo-di.html' title=''/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S5dh5dJHSJI/AAAAAAAADsY/rC3nK4XTdBY/s72-c/Senza+titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-6287256539307945947</id><published>2010-03-02T08:04:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:20:12.058-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attivo dx'/><title type='text'>Riprese nel Ramo Attivo di Destra</title><content type='html'>Siamo andati a fare delle riprese video nel Ramo Attivo di Destra, con lo scopo di immagazinare immagini per un futuro documentario sulla grotta.&lt;br /&gt;Per nostra fortuna la grotta era pregna di acqua dalle abbondanti piogge di due giorni prima e molti passaggi risultavano quindi più spettacolari.&lt;br /&gt;L'obbiettivo primario era quello di fare riprese nei due laminatoi: quello asciutto, appena dopo Sala Pasa, e quello bagnato, dopo la diramazione per i Rami di Sinistra.&lt;br /&gt;Riprese: Simona Tuzzato G.S. Malo&lt;br /&gt;Luci: San e Lara&lt;br /&gt;&lt;object height="315" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cr_zw-43GsY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cr_zw-43GsY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="315"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-6287256539307945947?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/6287256539307945947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=6287256539307945947' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6287256539307945947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6287256539307945947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/03/riprese-nel-ramo-attivo-di-destra.html' title='Riprese nel Ramo Attivo di Destra'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-6563644994423838022</id><published>2010-02-18T00:34:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:20:31.075-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='principale'/><title type='text'>Video bimbi</title><content type='html'>I piccoli del CAI di Dolo durante una splendida gita nel Ramo Principale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S35Xed14daI/AAAAAAAADq8/L1u_Cqz8GnQ/s1600-h/rana+bimbi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S35Xed14daI/AAAAAAAADq8/L1u_Cqz8GnQ/s320/rana+bimbi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IRZ0klERi5M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IRZ0klERi5M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-6563644994423838022?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/6563644994423838022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=6563644994423838022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6563644994423838022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/6563644994423838022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/02/video-bimbi.html' title='Video bimbi'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S35Xed14daI/AAAAAAAADq8/L1u_Cqz8GnQ/s72-c/rana+bimbi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-7618080418859140934</id><published>2010-02-02T06:58:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:20:48.320-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salti'/><title type='text'>Ramo dei Salti: le foto</title><content type='html'>Domenica siamo entrati in Rana per andare a fare un servizio fotografico al Ramo dei Salti.&lt;br /&gt;La squadra fotografica era composta da cinque elementi e ci siamo messi a fotografare i pozzi più belli; all'andata visti da sotto, al ritorno visti da sopra.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g8E4KZfBI/AAAAAAAADj8/rjuME31Rq7Y/s1600-h/IMG_7425.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g8E4KZfBI/AAAAAAAADj8/rjuME31Rq7Y/s320/IMG_7425.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Il terzo salto da sotto ...&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g8pjOa0KI/AAAAAAAADkU/g19Co0GtZX0/s1600-h/IMG_7462.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g8pjOa0KI/AAAAAAAADkU/g19Co0GtZX0/s320/IMG_7462.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;... e da sopra (e scattato a mano libera!!!)&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;A fare foto, si sà, ci vuole moltissimo tempo ed infatti siamo rimasti dentro quasi 10 ore contro le 4-5 che normalmente ci vogliono a percorrere il ramo andata e ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte ha nevicato e l'ingresso ci ha regalato uno spettacolo inconsueto che non poteva non essere documentato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g7uKtHmrI/AAAAAAAADj0/B94CEB8fjhE/s1600-h/IMG_7413.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g7uKtHmrI/AAAAAAAADj0/B94CEB8fjhE/s320/IMG_7413.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Foto: Sandro Sedran GSM PhotoTeam&lt;br /&gt;La descrizione del ramo, e tutte le foto fatte, le trovate sul &lt;a href="http://www.busodellarana.it/rami/ramo_salti.htm"&gt;sito del Buso della Rana&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-7618080418859140934?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/7618080418859140934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=7618080418859140934' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7618080418859140934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/7618080418859140934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/02/ramo-dei-salti-le-foto.html' title='Ramo dei Salti: le foto'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S2g8E4KZfBI/AAAAAAAADj8/rjuME31Rq7Y/s72-c/IMG_7425.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-695385679618572146</id><published>2010-01-27T00:42:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:21:03.170-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salti'/><title type='text'>Ramo dei Salti</title><content type='html'>Ma lo sapete che nel Buso della Rana è possibile fare una stupenda risalita di ben 220m dall'ingresso?&lt;br /&gt;E' il Ramo dei Salti ! Dall'anno scorso è armato permanentemente con attacchi in acciaio inox e corde nuove con frazionamenti fuori dal getto delle cascate (quando in piena). Il dislivello dall'attacco dal Ramo Principale è di +170m e la goduria di fare la discesa al ritorno non ha prezzo!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S1_28qnqGjI/AAAAAAAADjg/dio5GsGpoxA/s1600-h/768salti.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S1_28qnqGjI/AAAAAAAADjg/dio5GsGpoxA/s320/768salti.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si tratta di un'alta forra attiva con larghezza media di 40 cm che si allarga in salette in corrispondenza dei pozzi. Fango inesistente, pareti ovunque lavorate a scallops dall'acqua, strati di roccia fossilifera, brevi tratti da chinarsi o strisciare.&lt;br /&gt;La via da seguire è sempre evidente o facile da trovare anche da chi non c'è mai stato. I salti sono brevi o frazionati, privi di pietre instabili, e la progressione risulta veloce.&lt;br /&gt;Un ramo da fare assolutamente come "dopo-corso". Tempo medio di percorrenza: 4 ore.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S1_3CU7xKdI/AAAAAAAADjo/G2MfGKNkyQI/s1600-h/salti_122_2239.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S1_3CU7xKdI/AAAAAAAADjo/G2MfGKNkyQI/s320/salti_122_2239.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quello sopra è lo splendido camino del terzo salto. Tutta la prima metà del ramo, quello attivo, è bellissimo e sarà oggetto delle nostre attenzioni fotografiche in un prossimo futuro, anche se non sarà facile. Le migliori inquadrature sono dall'alto dei pozzi e dovrò ingegnarmi per appendere cavalletto e fotocamera sospesi nel vuoto. &lt;br /&gt;Rilievo, note e foto storiche, descrizione degli ambienti raccontate dagli esploratori sul &lt;a href="http://www.busodellarana.it/rami/ramo_salti.htm"&gt;sito della Rana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sandro Sedran&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-695385679618572146?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/695385679618572146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=695385679618572146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/695385679618572146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/695385679618572146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/01/ramo-dei-salti.html' title='Ramo dei Salti'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S1_28qnqGjI/AAAAAAAADjg/dio5GsGpoxA/s72-c/768salti.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-3764638890958707335</id><published>2010-01-26T04:48:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T04:54:17.482-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attività esterne'/><title type='text'>Avanzamento lavori casa/parco Rana</title><content type='html'>La casa in costruzione a fianco dell'ingresso della grotta è arrivata ad avere già il tetto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S17jxJbm8kI/AAAAAAAADjY/LGUJ8W3WSpQ/s1600-h/rana+lavori+casa+gen2010+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S17jxJbm8kI/AAAAAAAADjY/LGUJ8W3WSpQ/s320/rana+lavori+casa+gen2010+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ancora non è stato definito con certezza cosa ci sarà all'interno della casa e chi sarà a gestirla. Di sicuro al piano terra troveranno posto una sala multifunzione per mostre, proiezioni ed incontri; un magazzino per attività speleologica (accompagnamenti e CNSAS).&lt;br /&gt;Al primo piano ci sarà l'appartamento per il custode ed un grande spazio ancora non destinato.&lt;br /&gt;Anche l'esterno del parco inizia ad assumere una parvenza di quello che sarà il suo aspetto finale; il cerchio perimetrico è già stato tracciato e ci sono gli scavi per l'installazione delle costruzioni accessorie del parco alberato. Vicino alla casa sorgerà anche un parcheggio (speriamo videosorvegliato!) per i visitatori del parco e gli speleologi che andranno in grotta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S17jtKJYX1I/AAAAAAAADjQ/bOJ2YozqJxw/s1600-h/rana+lavori+casa+gen2010+1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="101" src="http://1.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S17jtKJYX1I/AAAAAAAADjQ/bOJ2YozqJxw/s320/rana+lavori+casa+gen2010+1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Speriamo di avere presto l'autorizzazione a pubblicare i disegni del progetto.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: lime;"&gt;&lt;b&gt;Ricordiamo a tutti di NON passare per il cantiere per andare in grotta: c'è un sistema di allarme attivato! &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sandro Sedran&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-3764638890958707335?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/3764638890958707335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=3764638890958707335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3764638890958707335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/3764638890958707335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/01/avanzamento-lavori-casaparco-rana.html' title='Avanzamento lavori casa/parco Rana'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_C8AWQG26BtQ/S17jxJbm8kI/AAAAAAAADjY/LGUJ8W3WSpQ/s72-c/rana+lavori+casa+gen2010+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3211135284358950661.post-348500271496464431</id><published>2010-01-26T02:59:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T00:21:30.322-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trevisiol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esplorazione'/><title type='text'>Gallerie non rilevate sul Trevisiol</title><content type='html'>Iniziamo il nuovo ciclo del blog "Novità ed Eventi" del Buso della Rana.&lt;br /&gt;L'ultima domenica, su indicazione di Pierga, siamo andati a vedere uno degli apporti del Trevisiol, il primo arrivo d'acqua che si trova sulla destra dopo la Sala dei Due Rami. E' un basso meandro attivo che noi abbiamo percorso per almeno 50m e continua! E sul rilievo non c'è niente.&lt;br /&gt;Siamo tornati indietro perchè bisogna strisciare costantemente pancia in acqua, a volte più alta di 10 cm. Sarà da tornare con la muta.&lt;br /&gt;Poco più avanti, poi, sopra l'attivo, c'è un altra condotta che va; anche questa non rilevata, ma sicuramente già percorsa non so fin dove perchè mi sono fermato quasi subito.&lt;br /&gt;Quindi,come dice Pierga, ci sono centinaia di metri di Rana che non sono stati rilevati; non sono solo i camini che mancano!&lt;br /&gt;Sandro Sedran e Simona Tuzzato - G.S. Malo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3211135284358950661-348500271496464431?l=ranogl.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ranogl.blogspot.com/feeds/348500271496464431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3211135284358950661&amp;postID=348500271496464431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/348500271496464431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3211135284358950661/posts/default/348500271496464431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ranogl.blogspot.com/2010/01/gallerie-non-rilevate-sul-trevisiol.html' title='Gallerie non rilevate sul Trevisiol'/><author><name>Sandro Sedran</name><uri>https://profiles.google.com/104442404614038140190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-EKKpM6FIscE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/q5rtxLbaQoo/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
